Le terapie ablative ecoguidate dei tumori del fegato

Cos’è la radiofrequenza?
Si tratta, probabilmente, della più diffusa tecnica ablativa percutanea per le lesioni focali epatiche; la metodica si basa sul passaggio di una corrente attraverso un ago-elettrodo collegato ad un generatore di radiofrequenza; la corrente prodotta induce per attrito un’agitazione ionica nei tessuti circostanti l’ago-elettrodo, con conseguente produzione di calore e distruzione del tessuto tumorale.

Come si svolge il trattamento?
Dopo anestesia locale e sedazione sistemica, l’ago-elettrodo viene introdotto sotto guida ecografica all’interno della lesione; esistono vari tipi di aghi-elettrodo, alcuni dei quali dotati di uncini retraibili multipli allo scopo di aumentare il volume di riscaldamento; viene quindi applicata la corrente di radiofrequenza per un periodo di che può variare tra i 20 e i 40 minuti, in funzione delle dimensioni della lesione.

La radiofrequenza

Ecografia Interventistica terapeutica